Seguici su Facebook Seguici su Instagram

La videosorveglianza

La Videosorveglianza è diventata oramai un elemento indispensabile sia in ambito privato che professionale.

Una volta attivato il vostro impianto potrete dormire sonni tranquilli…la tecnologia all'avanguardia insieme alla nostra professionalità ed esperienza veglieranno sulla vostra tranquillità.

Dai piccoli appartamenti alle grandi aziende, gli edifici o le aree in cui desideri installare un impianto di videosorveglianza possono presentare caratteristiche architettoniche più o meno complesse: per ciascuna di queste realtà, con i nostri tecnici altamente specializzati produrremo la soluzione più efficace studiata per voi.
Gli stessi tecnici che, se lo desideri, verranno ad effettuare un sopralluogo direttamente sul posto per studiare e proporti un preventivo del tutto gratuito.

Se l'edificio è ancora in fase di costruzione, veniamo direttamente in cantiere: potrai così approfittare di consigli e direttive fondamentali per fare realizzare correttamente la predisposizione per l'impianto d'allarme.

Assistenza a domicilio con reperibilità telefonica 24 ore su 24.


Le soluzioni

La GFX, nell’ambito della videosorveglianza è in grado di progettare ed installare sistemi di videosorveglianza basati su telecamere digitali (connesse con cablaggi tradizionali) o su network camere IP (permettendo la visualizzazione e la registrazione / acquisizione di immagini e/o segnali audio attraverso una comune rete LAN aziendale o tramite una rete basata su protocollo IP, anche da remoto mediante un PC/Smartphone/Tablet connesso ad internet).

 

VANTAGGI delle camere analogiche

 

  • Costo inferiore: il fatto che la tecnologia analogica sia presente da molti più anni nei sistemi di videosorveglianza porta, grazie agli effetti dell'economia di scala, ad un costo inferiore rispetto alle più recenti IP camera; in realtà la diffusione sempre maggiore dei sistemi basati su IP sta portando gli stessi benefici dell'economia di scala anche sulle telecamere IP e questa differenza è in progressiva diminuzione.
  • Maggiore compatibilità tra brand diversi: la presenza da più tempo delle telecamere analogiche sul mercato ha permesso anche un più approfondito sviluppo di sistemi compatibili tra loro; mettere sul mercato dei prodotti di videosorveglianza che funzionano esclusivamente tra dispositivi della stessa marca è da molti anni un'azione che nessun produttore compie, per ovvie ragioni di flessibilità richieste dal mercato stesso.

 

S)VANTAGGI delle camere analogiche

 

  • Mancanza di funzionalità avanzate: le telecamere analogiche, non possono mettere a disposizione una serie di funzionalità avanzate presente sulle telecamere IP (motion detection - object detection - image filtering ecc); in ogni caso nei sistemi analogici queste analisi vengono assolte dal dispositivo di registrazione.
  • Necessità di un cavo dedicato per ogni telecamera, è necessario collegare con un cavo dedicato ogni telecamera analogica al punto di aggregazione dei flussi (DVR o convertitore analogico/digitale);.
  • Infrastruttura poco flessibile: l'utilizzo di un cavo dedicato porta inevitabilmente alla costruzione di un'infrastruttura utilizzabile esclusivamente per la videosorveglianza, senza la possibilità di integrazione con altri sistemi e reti esistenti o future.
  • Controllo e gestione remota molto limitati: la gestione da remoto degli apparati è una funzionalità non facilmente usufruibile, in quanto è permessa solo attraverso un apposito cablaggio per il controllo via porta seriale RS485.


VANTAGGI delle network camere IP
 

  • Unica rete utilizzabile per più servizi (Multiservice): i sistemi digitali basati su IP possono essere visti come una rete di dispositivi di rete alla pari di una rete locale di PC. E’ possibile installare il sistema di videosorveglianza senza posare alcun cavo aggiuntivo.
  • Disponibilità di funzionalità e servizi avanzati: le telecamere IP sono dotate di un processore embedded che permette di eseguire una serie di operazioni di post-processing per il miglioramento del flusso video e per il monitoraggio avanzato; l'image filtering, il motion e l'object detection e tutte le altre funzioni di sorveglianza avanzata sono facilmente montabili sulle network camere e soprattutto si prevede un frenetico ritmo di miglioramento, paragonabile a quello delle altre applicazioni multimediali.
  • Sistema flessibile ed facilmente espandibile: l'utilizzo di un'infrastruttura di rete IP permette una grande flessibilità e una possibilità di espansione estremamente facile; questo è intrinseco nella tecnologia di comunicazione utilizzata. La possibilità di collegamento wireless delle telecamere IP, inoltre, aumenta notevolmente tale livello di flessibilità.
  • Accesso e controllo facili e sicuri via web browser: le telecamere IP di ultima generazione montano, al loro interno, un web server integrato, per cui sono disponibili le interfacce di visualizzazione e configurazione consultabili direttamente con il web browser.
  • Registrazione avanzata e senza problemi di spazio: la tecnologia digitale utilizzata dai sistemi di videosorveglianza trasforma la registrazione in una semplice memorizzazione di dati su disco rigido o su qualsiasi altro dispositivo di memoria di massa (Flash memory, NAS).

 

(S)VANTAGGI delle network camere IP

 

  • Costo superiore: le telecamere IP hanno ancora un costo superiore rispetto alle telecamere analogiche; questo è dovuto anche dal fatto che il livello di tecnologia superiore presente a bordo delle network camere ha un costo d'implementazione e integrazione che ancora non risente in modo considerevole dei benefici dell'economia di scala. Tuttavia considerando che l'installazione di una telecamera IP, grazie alle proprie caratteristiche di alta definizione, riesce a sostituire l'equivalente installazione di più telecamere analogiche ecco che si riesce a compensarne parzialmente il costo considerando anche il maggior beneficio qualitativo delle immagini.
  • Requisiti di banda da considerare: l'utilizzo di telecamere IP in una rete non dedicata richiede che quest'ultima sia sufficientemente dimensionata per supportare i flussi video in tempo reale delle telecamere. Per evitare rallentamenti nei momenti di traffico di punta, è consigliabile introdurre la gestione della QoS nella rete.
  • Latenza: consiste nel lasso di tempo in cui la luce colpisce l'obiettivo della telecamera e il momento in cui l'immagine raggiunge il monitor dell'operatore. Questo in effetti è uno dei motivi per cui i sistemi analogici sono ancora utilizzati in molte aree, solo un sistema ben progettato in grado di gestire ogni fase di compressione e trasmissione può minimizzare la latenza in modo adeguato. Questo problema non si presenta per le immagini registrate in quanto al momento della visione l'immagine è già stata immagazzinata e verrà riprodotta con il massimo della qualità.

 

BENEFICI FISCALI

 

Per l'anno 2017:
Con i commi 2 e 3 dell’art. 1 della Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016 (c.d. Legge di Bilancio 2017) è prorogata alle spese sostenuto fino al 31 dicembre 2017 la detrazione Irpef del 50% prevista per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 16-bis co. 1 del Tuir, nel limite massimo di spesa di 96.000 euro per singola unità immobiliare residenziale
.
 
Per l'anno 2016: (mostra)

 

Possono usufruire dell'agevolazione:

  • i soggetti IRPEF residenti e non residenti in Italia, ivi compresi:
    • le società di persone (società semplici, società in nome collettivo, società in accomandita semplice ed enti ad esse equiparati);
    • le imprese familiari;
    • gli imprenditori individuali (per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce);
  • i soci di cooperative a proprietà divisa, assegnatari di alloggi, anche se non ancora titolari di mutuo individuale;
  • i soci di cooperative a proprietà indivisa.

 

Tali soggetti devono:

  •  possedere l'immobile residenziale sito in Italia, oggetto dell'intervento di recupero edilizio e in relazione al quale hanno sostenuto le relative spese, in base ai seguenti titoli:
    • piena proprietà;
    • nuda proprietà;
    • altri diritti reali, quali l'uso (art. 1021 c.c. ), l'usufrutto (art. 981 c.c. ), l'abitazione (art. 1022 c.c. ) o la superficie (art. 952 c.c. );
  • ovvero detenerlo in base ai seguenti titoli:
    • locazione (art. 1571 c.c. );
    • comodato (art. 1803 c.c. );
  • ovvero ancora versare in una delle seguenti condizioni:
    • essere familiare convivente con il possessore intestatario dell'immobile (ris. Agenzia Entrate 12.6.2002 n. 184);
    • essere futuro acquirente dell'immobile.

 

Modalità di pagamento delle Spese:
 
Per poter beneficiare dell'agevolazione occorrerà effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti:
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita IVA, ovvero il codice fiscale, del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (ditta o professionista che ha effettuato i lavori);
  • la causale del versamento.
 
Bonifico incompleto:

Secondo la vecchia interpretazione dell'Agenzia delle Entrate (Risoluzione n. 55 del 7 giugno 2012), è stato affermato che “in caso di non completa compilazione del bonifico, tale per cui non sia possibile operare la suddetta ritenuta, la detrazione non spetta, salvo che il pagamento mediante bonifico venga ripetuto correttamente”.
 
Tale interpretazione è da considerarsi ad oggi “superata” in quanto la stessa Amministrazione Finanziaria, con la circolare n. 43 del 18 novembre 2016, ha chiarito, invece, che “tale preclusione alla fruizione del beneficio fiscale, può però ritenersi superata anche nei casi in cui non sia possibile ripetere il pagamento mediante bonifico qualora risulti comunque soddisfatta la finalità della norma agevolativa, tesa alla corretta tassazione del reddito derivante dalla esecuzione delle opere di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica”.
 
In generale, dunque, secondo l'Amministrazione finanziaria, anche se il bonifico è incompleto e non è stato possibile operare la ritenuta, spetta la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
 
In tal caso, però, secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate, il beneficiario dellìaccredito (ad esempio l’impresa che ha eseguito i lavori) deve attestare, in una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del proprio reddito.
 
Conservazione della documentazione:

La documentazione inerente l'intervento agevolato (esempio copia delle fatture e dei bonifici) deve essere conservata per essere esibita agli uffici (se richiesta), fino allo spirare del termine previsto dall'art. 43 del DPR 29.9.73 n. 600 per l'azione di accertamento.

 

I CLIENTI

Nell’ambito della sicurezza informatica e della videosorveglianza, GFX annovera tra i propri clienti importanti gruppi ed enti (sia pubblici che privati) operanti nei più diversi settori industriali, nel terziario e nell’ambito dei servizi assicurativi e finanziari, nonché nei confronti di condomini localizzati su tutto il territorio Italiano.
 

La chiave del nostro successo sta nell’attenzione posta alle specifiche caratteristiche ed esigenze dei nostri clienti, siano essi imprese, enti, persone fisiche, famiglie o condomini. L’assistenza e la consulenza prestate dalla società sono sempre “su misura” e sempre fondate su una meticolosa analisi preliminare della situazione del cliente, del mercato in cui egli opera e delle specifiche richieste ed esigenze.

 

LE PROPOSTE

 

Richiedi informazioni

Vuoi diventare Rivenditore

INFO